I miei 10 giochi del 2014

Il 2014 è stato un anno professionalmente davvero intenso: moltissime soddisfazioni, sfide appassionanti, risultati ottimi. Ed è stato un anno in cui ho giocato forse meno di quello che avrei voluto, ma comunque abbastanza da ritenermi più che soddisfatto. Visto che tutti fanno una lista a di capodanno, ho deciso di farne una anche io, se non altro per raccogliere le idee e capire cosa mi è piaciuto davvero di questo 2014 ludico. Mi perdonerete se non metto solo giochi usciti quest’anno, ma semplicemente quelli che mi hanno fatto giocare e divertire di più.

10. Game Dev Tycoon (PC)
Un gioiellino, 100% gameplay, sullo sviluppo di videogiochi. Mi ha tenuto al PC una ventina d’ore, portandomi a rigiocarci anche a gioco ultimato, che con me non è poco. Non sarà la simulazione più realistica del mondo, ma si è rivelato un passatempo davvero coinvolgente.

9.The Walking Dead: Season 2(PC)
A me i giochi della Telltale piacciono un sacco, e la serie di The Walking Dead riesce sempre a colpirmi a livello emotivo. Anche se ho preferito la prima stagione, mi sono emozionato non poco anche con i cinque capitoli del 2014, così come mi è piaciuta la prima stagione di The Wolf Among Us, ispirata alla serie di fumetti Fables.

8. Soccer Stars (iOS)
Non guardatemi storto. Si tratta, per chi non lo conoscesse, di una versione per smartphone e tablet del “calcio con le dita”, uscita in contemporanea coi mondiali di calcio. Poco più di un passatempo, ha il pregio di premiare molto l’abilità dei giocatori (o quantomeno di farglielo credere), permettendo di fare partite veloci o, volendo, anche tornei che durano al massimo 15 minuti.

7. Dragon: i Misteri della Vecchia Pechino (Tabletop)
Cosa ci fa nella lista un gioco da tavolo del 1987? Semplice: l’ho tirato giù dalla libreria di giochi per farlo provare a mio figlio, e gli è piaciuto un sacco. Io, nel mio piccolo, l’ho ri-analizzato e ho trovato un gioco che, grazie a una serie di accorgimenti, trasforma un gioco che di base è poco più di un gioco di percorso in un’esperienza divertente, e lo fa semplicemente introducendo una serie di variabili molto ben tematizzate.

6. Carmageddon (iOS)
Per placare gli animi in attesa che Reincarnation passi da Alpha a Beta, la Stainless ha rilasciato una serie di giochi gratuiti, come i vecchi Carmageddon e Carmageddon 2, e una versione per smartphone che, pur essendo piuttosto facile e appesantita da un paio di meccaniche di dubbio gusto (l’abbondanza di polizia e il fatto che l’ultima macchina sbloccata sia sempre la migliore) mi ha divertito un bel po’. Insomma, Stainless: manovra riuscita, hai ancora un po’ di tempo.

5. Deus Ex: Human Revolution (PC)
First person stealth, che mi è piaciuto un sacco per la mole di opzioni offerte nell’affrontare le varie situazioni. Non sono un grande fan dei giochi in prima persona, ma questo mi ha tenuto incollato al monitor per una trentina di ore: il gioco è vecchiotto per gli standard videoludici, si parla del 2011, e quindi ha anche il bonus di essere reperibile online, su Steam o piattaforme simili, a prezzi spesso ridicoli.

4. Concordia (Tabletop)
Il nuovo boardgame di Mac Gerdts è entrato da subito nella mia top ten. Come molti dei suoi giochi si basa su principi di design solidissimi e assolutamente funzionali. Nonostante il tema sia quasi del tutto impercettibile, l’ho trovato davvero molto piacevole da giocare.

3. Broforce (PC)
Platform in cui, controllando tutti gli eroi degli action movie e delle serie TV degli anni ’80 e ’90, più qualche guest come Machete e Beatrix Kiddo, si affrontano le armate di terroristi e cyborg e mezzi da guerra improbabili del cattivo di turno, che siccome siamo a esagerare è nientemeno che il diavolo. Una tamarrata di proporzioni epiche, dannatamente divertente sia in singolo che in multiplayer locale.
Immaginate un team composto da Indiana Jones, Rambo, Mc Gyver e Ashley “Ash” Williams, che combatte contro Satana. ‘Nuff said.

2. Dead of Winter (Tabletop)
A dispetto dell’assenza di meccaniche realmente innovative, e nonostante non offrisse esattamente quello che cercavo, il gioco della Plaid Hat si è rivelato estremamente piacevole e coinvolgente. C’è tensione, le situazioni sono quelle mi aspetto da un gioco di zombi, e ci sono abbastanza citazioni da farmi contento. Preso con qualche riserva, si è imposto sul tavolo con naturalezza.

1. Dragon Age: Inquisition (PS3)
Il terzo capitolo della saga di Dragon Age è stata la sorpresa del 2014. Mi aspettavo se non un buon lavoro quantomeno un titolo in crescita, anche perché sarebbe stato difficile fare peggio di Dragon Age II. Inquisition con me ha colpito nel segno: storia canonica con qualche bel dilemma, combattimenti godibili, una fase esplorativa con un senso, e qualche aggiunta simpatica come il Consiglio di Guerra me l’hanno fatto apprezzare davvero un sacco.

E adesso, sotto col 2015: ci sono un sacco di giochi in arrivo, che aspettano solo di essere giocati!

2 thoughts on “I miei 10 giochi del 2014

  1. Uh, Oktagrid, quanti ricordi. Purtroppo Oktagrid venne autoprodotto in poche, pochissime copie ormai una decina di anni fa e non ho idea di quante ce ne siano in giro (e dove). A me ne è rimasta una sola, che tengo per ricordo.
    Non ho neanche più i files originali della scacchiera, altrimenti ti manderei quelli.
    Se vuoi posso farti una foto della board e una scansione delle regole e darti il permesso di riprodurti il gioco artigianalmente (non c'è davvero nessun problema).

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